
Un funzionario anonimo ha riferito all'agenzia di stampa britannica Reuters, che la vita del presidente iraniano Ebrahim Raisi e del ministro degli esteri Hossein Amirabdollahian è "a rischio in seguito all'incidente in elicottero". "Siamo ancora fiduciosi, ma le informazioni che provengono dal luogo dell'incidente sono molto preoccupanti", ha detto il funzionario, parlando a condizione di anonimato.
Cattive condizioni meteorologiche
Stando ai media iraniani, si sarebbe trattato di un atterraggio di emergenza a causa delle cattive condizioni meteorologiche. Non ci sarebbero feriti. Anche secondo l'agenzia di stampa della Repubblica islamica (Irna, controllata dal governo), l'elicottero che trasportava Raisi e il ministro degli esteri Hossein Amirabdollahian, diretto alla città iraniana di Tabriz dalle zone di confine nordorientali, ha dovuto effettuare la manovra a causa del brutto tempo.
Difficoltà nel raggiungere il luogo dell'atterraggio
I soccorritori iraniani non sono riusciti a raggiungere il luogo dell'atterraggio di emergenza dell'elicottero del presidente Ebrahim Raisi. Lo ha dichiarato un portavoce dei servizi di emergenza iraniani all'agenzia di stampa della Repubblica islamica (Irna, controllata dal governo), come riporta l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. "Un elicottero di soccorso è stato inviato sul posto ma non è riuscito ad atterrare a causa della forte nebbia ed è dovuto tornare indietro", ha indicato Irna. "La nebbia è troppo fitta nella zona", ha aggiunto il portavoce.
Le operazioni di soccorso
La televisione iraniana Sate ha mostrato in diretta le operazioni di soccorso alla ricerca dell'elicottero, che ha effettuato un "atterraggio duro" con a bordo il presidente iraniano Ebrahim Raisi. Le squadre stanno cercando l'elicottero in una regione montuosa dove si trova la miniera di rame di Songoun, nella regione di Varzaghan, nella provincia dell'Azerbaigian orientale, ha detto un giornalista dell'emittente. A causa della fitta nebbia e della pioggia battente, anche poche auto possono passare su strada e alcune motociclette sono state inviate nella zona per la ricerca. La nebbia ha reso difficile avere una visuale superiore ai cinque metri, ha aggiunto il giornalista.
Otto ambulanze sul posto
Il portavoce dei servizi di emergenza iraniano ha annunciato che da Tabriz sono state inviate otto ambulanze sul luogo dell'incidente. "Un elicottero dell'aeroambulanza è stato inviato nella zona, ma sfortunatamente, a causa della forte nebbia, non è stato possibile continuare l'operazione aerea", ha spiegato, come riporta Iran International, un canale televisivo di informazione in lingua persiana con sede a Londra, rivolto agli spettatori iraniani. Tutte le risorse dell'esercito sono utilizzate per le operazioni di ricerca e salvataggio.
Preghiere per il presidente iraniano
Intanto, l'agenzia di stampa semiufficiale Fars ha esortato gli iraniani a pregare per Raisi e la televisione di Stato ha trasmesso preghiere per il presidente iraniano, coinvolto in un incidente di elicottero, di cui ancora non si conosce la sorte. Infatti sull'accaduto giungono notizie contraddittorie. La televisione di stato ha anche trasmesso immagini di fedeli in preghiera nel santuario dell'imam Reza nella città di Mashhad, uno dei luoghi più sacri dell'Islam sciita.
Riunione di emergenza
La guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, ha convocato una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza dopo le notizie sull'incidente dell'elicottero presidenziale. Lo riporta Teheran Times, ripreso dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. Il Teheran Times è un quotidiano in lingua inglese fondato a Teheran nel 1979, subito dopo la Rivoluzione islamica guidata dall'ayatollah Khomeyni, che determinò la fine dello Scià Reza Pahlevi.
Fonti diplomatiche occidentali
"Non è ancora chiaro cosa sia successo all'elicottero del presidente dell'Iran, ma fonti diplomatiche in Occidente stimano che Raisi non sia sopravvissuto all'incidente". Lo ha riferito in un aggiornamento l'emittente televisiva israeliana Keshet 12.
I primi contatti telefonici dopo il "duro atterraggio"
"Sono stati tenuti alcuni contatti telefonici con uno dei passeggeri e un membro dell'equipaggio dell'elicottero, che ha dovuto effettuare un 'atterraggio duro', mentre trasportava il presidente e alcuni funzionari. Sembra che l'incidente non sia stato molto grave". È quanto afferma il vicepresidente esecutivo dell'Iran, Mohsen Mansouri, alla televisione di stato. "Il luogo dell'incidente, che si trova nelle alture della zona, è stato identificato nel raggio di due chilometri. Se Dio vuole, riceveremo buone notizie", ha proseguito, invitando la gente a pregare. Circa 230 soccorritori stanno perlustrando l'area, ha aggiunto.

