
Il cosiddetto "Vangelo di Giuda", un documento trovato alla fine degli anni '70 che riabilita l'apostolo, è effettivamente stato scritto nel terzo secolo dopo Cristo. Lo afferma uno studio sull'inchiostro presentato al meeting dell'American Chemical Society a New Orleans. Il Vangelo, scritto in copto, suggerirebbe che Giuda non agì di suo impulso ma su effettiva richiesta di Gesù. Se dal punto di vista storico sembra risalire al terzo secolo, l'inchiostro usato è stato un rompicapo per i ricercatori: "Ad una prima analisi sembrava scritto con il pigmento comune in quell'epoca fatto con polvere di carbone e un legante chimico - spiega Joseph Barabe, un microbiologo del laboratorio McCrone Associates che si è occupato delle analisi - contrariamente a tutti gli altri inchiostri conosciuti, almeno fino al Medio Evo, non c'erano però tracce di zolfo, e questo ci ha fatto dubitare dell'autenticità". A risolvere il mistero, ha spiegato l'esperto, è stato un altro studio, fatto dal Louvre di Parigi, su una serie di certificati matrimoniali dell'antico Egitto, che erano fatti con un inchiostro contenente rame e anche in questo caso privo di zolfo: "Quello usato per il 'Vangelò - conclude Barabe - era probabilmente un inchiostro 'di transizionè tra quelli più antichi e quelli che si sono affermati nel Medio Evo". ATS
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