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Incendia uno scuolabus con 51 bambini a bordo
Incendia uno scuolabus con 51 bambini a bordo
Incendia uno scuolabus con 51 bambini a bordo
Redazione
7 anni fa
È successo poche ore fa a San Donato Milanese, località della periferia sud di Milano. Non si registrano feriti gravi

Tragedia sfiorata a San Donato Milanese dove poche ore fa è stato dato alle fiamme uno scuolabus con a bordo 51 ragazzi delle scuole medie. Ad appiccare l’incendio è stato l’autista, Ousseynou Sy, 47enne senegalese di origine ma italiano dal 2004, finito in manette dopo il pronto intervento dei Carabinieri, che sono fortunatamente riusciti a trarre in salvo tutti gli studenti.

Come riferiscono il Corriere della Sera e La Repubblica, 12 ragazzi sono stati portati in ospedale per un principio di intossicazione e per escoriazioni. Fortunatamente nessuno avrebbe riportato ferite gravi. Secondo le prime ricostruzioni, l’autista avrebbe gridato: “Andiamo a Linate, oggi da qui non esce vivo nessuno. Vanno fermate le morti nel Mediterraneo”. L'uomo ha sparso benzina sulle cappelliere e i sedili, ha immobilizzato gli studenti con delle fascette da elettricista e sequestrato loro i telefonini.

A dare l’allarme è stato un ragazzino che è riuscito liberarsi e a chiamarele forze dell'ordine. Da lì è partito l’inseguimento dei Carabinieri. Il primo blocco di due macchine dei carabinieri è stato forzato da Sy, che ha continuato la sua corsa fino a quando altre tre macchine dei militari lo hanno raggiunto, riuscendo a bloccare l'autobus contro il guard rail. È stato quello il momento di massima tensione: due carabinieri lo hanno fronteggiato non appena è sceso con in mano un accendino con cui ha poi dato fuoco al pullman, mentre gli altri militari dopo aver rotto due finestrini sono riusciti a far scappare tutti i passeggeri dalla parte posteriore del mezzo. Chi urlando, chi piangendo, tutti sono corsi in strada verso la salvezza.

L’uomo, con precedenti penali per guida in stato di ubriachezza e per violenza sessuale su minori, avrebbe dovuto accompagnare i ragazzi della scuola media Vailati di Crema in palestra, ma ha invece deviato percorso appositamente per realizzare il suo piano. L’uomo è indagato per strage e sequestro di persona, con l’aggravante della minore età delle persone coinvolte.

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