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Incendi sotto controllo in Spagna, ma resta l'allerta
Ats
4 ore fa
La situazione migliora in Aragona e Andalusia, ma migliaia di persone restano sfollate e il bilancio degli incendi dall’inizio dell’anno supera già i 226'000 ettari bruciati, il 38,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025

Dopo oltre una settimana di emergenza, migliora la situazione di alcuni dei maxi-roghi che hanno colpito la Spagna.

Gran parte stabilizzato l'incendio in Aragona

A Las Peñas de Riglos, nella provincia di Huesca, nella regione di Aragona nel nord-est della Spagna, l'incendio è in gran parte stabilizzato, ma non è ancora del tutto sotto controllo il fronte a sud-ovest, verso il Monte Oroel, secondo quanto ha informato il governo aragonese. Il bilancio della superficie bruciata è di oltre 17'500 ettari, mentre restano sfollati 1'046 abitanti di 19 località. Le autorità stanno preparando il rientro graduale degli sfollati dopo le verifiche sui servizi essenziali.

Sul terreno operano oltre mille effettivi, fra pompieri, agenti forestali, militari dell'Unità di emergenze dell'esercito (UME) e squadre della protezione civile, con 40 mezzi aerei e con rinforzi da diverse regioni spagnole e dalla Francia, attraverso il Meccanismo europeo di protezione civile. L'emergenza è stata segnata dalla morte di un militare dell'UME deceduto domenica in un incidente stradale mentre partecipava alle operazioni di spegnimento.

Stabilizzato l'incendio di Niebla in Andalusia

Nella regione meridionale dell'Andalusia è stato invece stabilizzato l'incendio di Niebla, in provincia di Huelva, che ha divorato circa 38'000 ettari di vegetazione.

Il terreno bruciato

Sono oltre 226'000 gli ettari bruciati in Spagna dall'inizio dell'anno, il 38,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo l'ultimo bilancio del ministero della transizione ecologica, aggiornato all'11 agosto.