
Giornata difficile in Sardegna, alle prese con numerosi incendi alimentati dal caldo e dal vento. Il rogo più preoccupante è divampato alle porte di Olbia, in località Padrongiano, a ridosso della strada statale 125 e a poca distanza dall'aeroporto Costa Smeralda. Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza, lo scalo è stato temporaneamente chiuso e i voli sono stati dirottati sugli aeroporti di Cagliari e Alghero. Anche la strada statale 125 è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. Sul posto sono al lavoro Canadair, elicotteri della flotta regionale e numerose squadre a terra.
Divampati almeno sette incendi in diverse zone dell'isola
Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, nel corso della giornata sono divampati almeno sette incendi in diverse zone dell'isola, tra cui Narbolia, Morgongiori, San Gavino, Escalaplano, Cabras, Uras, Gonnosfanadiga e Siliqua. A Uras le fiamme hanno reso necessaria anche la chiusura di un tratto della strada statale 131 Carlo Felice, con il traffico deviato sulla SS126. La Protezione civile regionale mantiene alta l'allerta: anche per domani è previsto un rischio incendi elevato in diverse aree della Sardegna.

