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Incendi in Francia: «Quali sono i diritti dei vacanzieri?»
© SOPHIE GARCIA
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Ats
7 ore fa
I violenti incendi che stanno devastando la Gironda e Landes nel sud-ovest della Francia hanno inciso anche sulle vacanze di numerosi turisti, soprattutto svizzeri – Il punto su rimborsi, cancellazioni e assicurazioni

I violenti incendi che stanno devastando la Gironda e Landes nel sud-ovest della Francia sconvolgono le vacanze di numerosi turisti, in particolare svizzeri. Rimborso, cancellazione, evacuazione o assicurazione: i diritti dei viaggiatori variano a seconda che abbiano prenotato un viaggio «tutto compreso» o organizzato il loro soggiorno in modo autonomo. Una panoramica della situazione.

Dall'inizio dell'anno, a causa dei roghi a livello nazionale, in Francia, sono andati in fumo più di 115.000 ettari, 220.000 persone sono state sfollate e decine di pompieri sono rimasti feriti. Di fronte all'avanzare delle fiamme, la prefetta della Gironda ha chiesto ai turisti di evitare la zona. Una raccomandazione che riguarda uno dei dipartimenti più visitati della Francia, secondo l'Istituto nazionale francese di statistica e degli studi economici (INSEE).

I diritti dei vacanzieri colpiti dagli incendi variano prima di tutto in base al tipo di prenotazione, sottolinea a Keystone-ATS Aurélie Gigon, responsabile giuridico presso la Federazione romanda dei consumatori (FRC). In questo tipo di catastrofe naturale, gli incendi boschivi sono considerati un caso di forza maggiore, una «circostanza straordinaria» che è «spesso prevista come un'eccezione all'esecuzione del contratto», precisa Gigon.

«Tutto compreso»: una protezione migliore

La FRC ricorda che le persone che hanno prenotato un viaggio« tutto compreso» presso un'agenzia o un tour operator beneficiano della protezione prevista dalla legge sui pacchetti turistici. Se il tour operator annulla il soggiorno a causa degli incendi, è tenuto a rimborsare integralmente il prezzo del viaggio. Ai clienti può anche essere proposta una soluzione alternativa, come un cambio di destinazione, un'altra sistemazione o un rinvio del soggiorno, a seconda delle possibilità.

La Federazione svizzera di viaggi (FSV) precisa a Keystone-ATS che le persone interessate vengono contattate direttamente dal loro tour operator, che le informa sull'evoluzione della situazione e sulle alternative possibili.

Secondo la FRC, se i vacanzieri si trovano già sul posto, l'agenzia di viaggi deve prestare loro assistenza con ogni mezzo possibile. Per contro, le conseguenze finanziarie legate al caso di forza maggiore, come un prolungamento imprevisto del soggiorno in albergo, restano in principio a carico dei turisti. In caso di controversia relativa a un viaggio «tutto compreso», ci si può rivolgere all'Ombudsman del ramo dei viaggi, viene indicato.

Più complicato per i viaggi individuali

La FRC sottolinea inoltre che i viaggiatori che hanno organizzato autonomamente le loro vacanze sono soggetti alle condizioni generali dei singoli fornitori di servizi. Gli alberghi o le compagnie aeree escludono generalmente la propria responsabilità in caso di catastrofe naturale, anche se a volte è possibile negoziare un rinvio o un buono. Se un alloggio viene chiuso per decisione delle autorità o distrutto prima dell'arrivo, la prestazione diventa impossibile e il viaggiatore ha diritto al rimborso.

Gli utenti di Airbnb devono inoltre prestare particolare attenzione. «Lo scorso inverno avevamo constatato che le condizioni generali possono contenere clausole sorprendenti», spiega la FRC. Pertanto, abbondanti nevicate o un rischio di valanghe nelle regioni montane svizzere non sono considerati casi di forza maggiore da Airbnb, poiché tali fenomeni sono ritenuti sufficientemente frequenti da essere prevedibili.

Partire o rinunciare? Si vede caso per caso

Per chi deve partire a breve alla volta delle regioni colpite in Francia, la FSV raccomanda di seguire attentamente le indicazioni delle autorità locali e del proprio tour operator. La decisione di confermare il viaggio dipende dalla situazione specifica: il criterio determinante è stabilire se i servizi prenotati possano ancora essere forniti. A questo stadio, la Federazione svizzera di viaggi indica di non riscontrare un aumento significativo delle richieste di informazioni o delle cancellazioni legate agli incendi.

Infine, sia la FRC che la FSV raccomandano di verificare le condizioni della propria assicurazione di viaggio prima della partenza. La copertura varia a seconda dei contratti, ma un'assicurazione adeguata può permettere di limitare le perdite finanziarie e facilitare l'organizzazione di un rientro anticipato o di un soggiorno sostitutivo.