
Brucia la macchia mediterranea, per gli incendi che hanno distrutto decine di migliaia di ettari di vegetazione in Europa e fatto diverse vittime tra i pompieri. In Sardegna sono due le vittime dei roghi che hanno già divorato 10.000 ettari. Di seguito i Paesi più colpiti. SPAGNA. Le fiamme hanno devastato più di 15.000 ettari di vegetazione dall'inizio della settimana, in particolare in Aragona e Catalogna, nel nordest del paese. Più di 10.000 ettari sono andati a fuoco solo in Aragona, dove sei incendi hanno messo a dura prova la provincia di Teruel, causando la morte di uno dei pompieri che cercava di spegnere le fiamme. Circa 1500 le persone evacuate. Ancora alto il rogo di Horta de Sant Joan, nel sud della Catalogna, che finora ha distrutto più di 1.100 ettari di vegetazione e ha ucciso quattro pompieri il 21 luglio scorso. Le fiamme hanno portato alla chiusura per un giorno intero della linea ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e Barcellona, riaperta questa mattina. FRANCIA. Alcune decine di case sono andate a fuoco ieri sera alle porte di Marsiglia (sud della Francia) in un incendio sviluppatosi ieri pomeriggio che ha bruciato circa 1.300 ettari di terra, senza fare vittime. Le fiamme, sotto controllo da questa mattina, sono divampate in una zona desertica, per i colpi di un militare durante un'esercitazione. Spinte dal vento hanno poi raggiunto le porte della città. Il militare responsabile dello scoppio dell'incendio è stato sospeso dal servizio. Circa 300 i pompieri che hanno partecipato alle operazioni di spegnimento. Per precauzione erano stati allontanati dalle loro abitazioni decine di persone e anche 120 ospiti di una casa di riposo. GRECIA. Diversi gli episodi degli ultimi giorni, soprattutto nel sud della penisola del Peloponneso e sull'isola di Evia. Molti i terreni coltivati e le foreste interessate dalle fiamme. E i servizi segreti greci (Eyp) stanno investigando su un'ondata di incendi, forse dolosi, avvenuti negli ultimi giorni nell'isola di Zakynthos (Zante). TURCHIA. Pochi i danni provocati dai diversi incendi divampati nell'ultimo mese soprattutto sulla costa. ATS
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