
Oltre 50mila ettari andati in fumo, circa 12mila abitazioni minacciate, una cinquantina di edifici distrutti dalle fiamme, oltre ovviamente ai due vigili del fuoco periti durante il fine settimana. Ma per la prima volta c'è in California un cauto ottimismo, perché le condizioni climatiche stanno migliorando. Sono sempre più drammatiche le conseguenze dell'enorme incendio a nord di Los Angeles dove le fiamme - un inferno che dura ormai da quasi sei giorni - non riescono ad essere domate dalle migliaia di pompieri impegnati in questa difficile lotta. Oggi, contrariamente ai giorni precedenti, c'è però un cauto ottimismo: l'aria è decisamente meno asciutta e l'umidità dovrebbe contribuire a frenare l'avanzata delle fiamme. Il capo dei pompieri Mike Dietrich, si è addirittura detto "decisamente più ottimista dei giorni scorsi". Dietrich ha riconosciuto che "solo il 5% dell'incendio è sotto controllo, ma dopo il lavoro incessante di queste ultime ore e di questi ultimi giorni, credo che la percentuale oggi crescerà in maniera significativa". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

