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Estero
Inaugurato a Manno supercomputer "Monte Rosa"
Redazione
17 anni fa

Al Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS) di Manno è stato inaugurato oggi il nuovo supercomputer "Monte Rosa": l'elaboratore è in grado di effettuare 141'000 miliardi di operazioni al secondo ed è il 23esimo supercalcolatore più veloce a livello mondiale e il quarto in Europa. "Monte Rosa" appartiene all'ultima generazione di supercomputer del tipo "Cray XT". È formato da 14'762 singoli processori e moltiplica per otto la potenza di calcolo del CSCS, indica oggi il Politecnico federale di Zurigo in una nota. Grazie al nuovo supercomputer sarà possibile studiare e simulare fenomeni altamente complessi, nel campo della climatologia, della medicina, della biologia, della chimica, della fisica e delle scienze dei materiali. La possibilità di effettuAre tali simulazioni rappresenta un vantaggio competitivo di importanza strategica per la ricerca svizzera. Il Consiglio federale - prosegue la nota - ha perciò deciso di incrementare le capacità di calcolo del CSCS attingendo a fondi del secondo pacchetto di rilancio congiunturale. Dell'accresciuta capacità di calcolo non beneficerà soltanto la ricerca universitaria, ma anche l'industria. Il supercalcolatore ha una memoria di lavoro di 29,5 Terabyte, che corrispondono alla capacità di 30'000 computer portatili. Il disco rigido raggiunge 290 Terabyte. ATS

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