
Notte buia per il governo giallo-rosso, dopo che dalle elezioni regionali in Umbria arriva la notizia di una vera e propria disfatta per la coalizione guidata dal premier Giuseppe Conte. A balzare agli occhi è il crollo - quasi la metà dei voti rispetto alle Europee - del Movimento 5 stelle (M5S).
Quando mancano ancora da scrutinare una quindicina di sezioni, i risultati indicano che la candidata del centro destra alla presidenza della Regione Umbria Donatella Tesei raccoglie il 57,4% dei voti contro il 37,5% andato al suo avversario sostenuto dal centro sinistra Vincenzo Bianconi.
Riguardo ai partiti la Lega è al 36,9%, Fratelli d'Italia al 10,4% e Forza Italia al 5,47%. Il partito democratico (Pd) si attesta al 22,4% il M5s al 7,4%. Altissima l'affluenza, al 64,4%, nove punti in più rispetto al 2015.
"E' una lezione di democrazia, qualcuno a Roma avrà da riflettere", ha detto in una prima reazione il leader leghista Matteo Salvini. "Fossi in Conte rassegnerei subito le dimissioni", ha commentato Giorgia Meloni, leader di Fratelli di Italia.
Dopo la sconfitta il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha dal canto suo dichiarato che ora è giunto il momento della riflessione: "ovviamente rifletteremo molto su questo voto e le scelte da fare, voto certo non aiutato dal caos di polemiche che ha accompagnato la manovra economica del Governo".
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