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In Svizzera a sciare? “Misure dissuasive”
Foto Shutterstock
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2 anni fa
Il governo francese vuole disincentivare i francesi che indendono recarsi nei paesi vicini per le vacanze invernali

Il governo francese intende adottare “misure restrittive e dissuasive” per impedire ai francesi di andare a sciare all’estero, in particolare in Svizzera, durante le feste di fine anno, mentre gli impianti di risalita resteranno chiusi in Francia e in altri paesi dell’Unione europea nel quadro della lotta al coronavirus. “Se ci sono paesi che mantengono le stazioni sciistiche aperte, ci saranno controlli per dissuadere i francesi, con l’obiettivo di non creare una situazione di squilibrio con le località sciistiche in Francia”, ha spiegato il presidente francese Emmanuel Macron, rivolgendosi alla stampa dopo aver ricevuto il premier belga Alexander de Croo all’Eliseo.

“Avremo misure restrittive e dissuasive”, che “saranno affinate nei prossimi giorni con il governo”, ha precisato, aggiungendo di comprendere l’”ansia” dei rappresentanti delle località montane. Il capo dello Stato ha garantito che tutto verrà fatto “per poter ricominciare il più presto possibile, a gennaio”, quando “avremo una visibilità” sull’evoluzione dell’epidemia. Per Macron, sulla questione, “serve un coordinamento europeo” perché al momento, ha dichiarato, “tutti i paesi non sono esattamente allineati”. Con la Germania e probabilmente l’Italia, “vogliamo convincere i nostri partner” come la Svizzera o la Spagna a non spalancare le porte delle stazioni sciistiche.

Da parte sua anche De Croo ha invocato una “solidarietà tra paesi europei su questo dossier”, avvertendo che “dei controlli verranno condotti ai confini del Belgio” per i connazionali che vanno in vacanza all’estero.

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