
È salito a quattro il bilancio delle vittime della tempesta Dana Adam, che ha colpito il versante mediterraneo della Spagna.
Un uomo, non ancora identificato, è stato trovato morto in mezzo all'acqua in un campeggio a Oliva, uno dei comuni costieri della provincia di Valencia più colpiti dalle piogge torrenziali, ha informato il Coordinamento delle emergenze.
Si tratta della seconda vittima recuperata oggi in questa località: la prima era una donna, ritrovata senza vita da militari dispiegati nei soccorsi per la grave emergenza provocata dalle inondazioni, che hanno indotto le autorità di protezione civile a confinare in casa - rifugiandosi ai piani alti - circa 850.000 abitanti di 145 municipi della costa a sud di Valencia e al nord di Alicante.
La terza vittima è un'altra donna il cui corpo è stato rinvenuto su una spiaggia di Sagunto (Valencia), dove era stato trascinato dalle piogge torrenziali. La quarta, anche questa una donna, era stata data per dispersa sabato a seguito delle inondazioni in Catalogna, ed è stata recuperata ieri dai vigili del fuoco nei pressi del molo di Premià del Mar (Barcellona), dove era finita trascinata da una piena di un torrente a 6 km di distanza.
L'emergenza alluvione torna dunque a colpire una regione già funestata due anni fa dalla catastrofe causata dalla Dana del 29 ottobre 2024, che provocò 241 vittime, di cui 233 nella Comunità Valenciana e le altre nelle regioni di Castiglia La Mancia e Andalusia.
Attualmente restano solo 8 municipi dove la popolazione è ancora confinata, come ha informato la delegata del governo centrale nella Comunità Valenciana, Pilar Bernabé in dichiarazioni ai media. Almeno 450 persone sono state soccorse e tratte in salvo via terra o in elicottero, ha aggiunto.
A Gandia, sempre sul litorale a sud di Valencia, la polizia ha dovuto ricorrere a un metodo improvvisato per trarre in salvo un'anziana di 93 anni, Teresa, intrappolata nella sua abitazione dove l'acqua ha superato un metro e mezzo di altezza. «I nostri agenti di polizia sono riusciti a trovare una tavola da surf con la quale hanno evacuato in tempo la donna», ha informato la polizia su X.
I servizi di emergenza sono intervenuti per oltre 800 segnalazioni nella Comunità Valenciana, dove l'esondazione dei torrenti Girona e Vernisa e dell'alveo del Beniopa hanno forzato all'evacuazione di centinaia di persone, trasferite in centri sportivi, allestiti dalla Generalitat insieme alla Croce Rossa, per assistere gli sfollati, fra i quali decine di turisti ospitati in numerosi camping sgomberati.
Secondo l'Agenzia statale di meteorologia Aemet, dopo l'allerta rossa sul versane del Levante, disattivata nel pomeriggio, la forte instabilità provocata dalla Dana Adam si sposterà nelle prossime ore verso Barcellona, Girona e Tarragona, in Catalogna, dove si mantiene l'allarme arancione per rischio elevato di inondazioni.
Aemet segnala che il cambiamento climatico sta aggravando il maltempo che colpisce la Spagna sudorientale in autunno, per il riscaldamento anomalo del mare che, avendo assorbito calore durante l'estate, provoca una maggiore evaporazione, all'origine delle precipitazioni violente.

