
In Romania, il fondatore del partito nazionalista e anticorruzione Drept (Giustizia e Rispetto in Europa per tutti i Partiti), Vlad Gheorghe, ha presentato oggi un'istanza all'alta Corte di cassazione a Bucarest, chiedendo l'annullamento anche delle elezioni parlamentari in quanto "anche tale consultazione potrebbe essere stata influenzata da ingerenze straniere". Il voto legislativo si è tenuto nel Paese balcanico domenica scorsa e ha visto il successo del partito socialdemocratico, unitamente a una forte avanzata delle forze di estrema destra. La richiesta di annullamento delle legislative è giunta poche ore dopo la decisione della Corte costituzionale che, con una nuova decisione a sorpresa, ha annullato del tutto il primo turno delle elezioni presidenziali svoltosi il 24 novembre scorso per presunte ingerenze straniere sul processo elettorale. Il ballottaggio era in programma per domenica 8 dicembre.

