Cerca e trova immobili
Estero
In Italia salta il ddl Zan
Immagine Shutterstock
Immagine Shutterstock
Keystone-ats
5 anni fa
Il Senato italiano accantona il disegno di legge sull’omotransfobia. Per una nuova legge si dovrà ripartire da zero

Salta l’esame degli articoli ed emendamenti del ddl Zan, per cui l’iter si blocca e la legge viene accantonata. Il discusso disegno di legge contro l’omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020. Il cosiddetto “ddl Zan”, dal nome del parlamentare del Pd e attivista Lgbt che ne è stato relatore, intendeva tra le altre cose introdurre misure repressive nei confronti dei reati di omotransfobia e misoginia.

Questo pomeriggio il Senato italiano ha votato a favore della cosiddetta ‘tagliola’, chiesta da Lega e FdI, che prevedeva la non entrata in materia sui singoli articoli della legge. A favore, 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata accolta da un applauso.

“Ripartiamo dalle proposte della Lega”
“Sconfitta l’arroganza di Letta e dei 5Stelle: hanno detto di no a tutte le proposte di mediazione, comprese quelle formulate dal Santo Padre, dalle associazioni e da molte famiglie, e hanno affossato il Ddl Zan. Ora ripartiamo dalle proposte della Lega: combattere le discriminazioni lasciando fuori i bambini, la libertà di educazione, la teoria gender e i reati di opinione”. Lo ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini.

Si ripartirà da zero
Dopo il voto odierno, per un’eventuale nuova legge bisognerà attendere almeno sei mesi e poi ricominciare dall’inizio l’iter.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata