
In Etiopia cresce il rischio di un'epidemia di colera. Circa un milione di persone nella provincia di Oromia, territorio che si estende nell'area centro-occidentale e centro-meridionale del Paese, rischiano il contagio, secondo quanto avverte l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) nel suo ultimo rapporto epidemiologico sul paese del Corno d'Africa.
+30% dei casi in un mese
Il numero di casi di persone colpite è in aumento del 30% dall'inizio di gennaio. Al 30 gennaio, infatti, sono stati segnalati 1'055 casi di colera, inclusi 28 decessi associati. In risposta a questa minaccia, le autorità sanitarie etiopi e i partner umanitari hanno iniziato una campagna di vaccinazione grazie alla quale più di 76'000 persone a rischio hanno ricevuto una dose. L'allerta colera arriva mentre i livelli di malnutrizione nella regione sono aumentati negli ultimi anni a causa della siccità e del conflitto. Inoltre, l'OCHA ritiene che la situazione della sicurezza nella regione di Oromia rimanga altamente volatile e abbia conseguenze umanitarie devastanti.

