
Sorpresa nella metro di Santiago, dove un gruppo di archeologi ha scoperto uno dei più grandi cimiteri di uno dei popoli originari del Paese. Sono stati trovati scheletri, oggetti e ossequi funerari posti attorno ai corpi degli indios Llolleo. Sono state rinvenute 60 tombe, circondate da 96 anfore con resti di collane, corredi di spose e macine. Gli scavi sono stati fatti in un punto della 'avenida Pedro de Valdivia' nel quartiere di Providencia. "Ancora non abbiamo classificato né fatto tutte le analisi", ha commentato Veronica Reyes, uno dei componenti del gruppo di archeologi che sta coadiuvando i lavori per la costruzione di nuove linee della metro di Santiago. I Llolleo, ricordano i media locali, sono un gruppo indio che ha vissuto nell'area centrale del Cile, ai limiti della cordigliera delle Ande. Molti degli scheletri, che sono stati trovati in fosse tra i 30 centimetri e i due metri di profondità, avevano il torso attraversato da frecce.
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