
La commissaria per gli affari interni dell'Unione europea, Cecilia Malmström, si è detta "molto preoccupata" per l'uso di proiettili di gomma sparati la settimana scorsa dalle forse di sicurezza spagnole per respingere 1'400 immigrati subsahariani che tentavano di entrare nell'enclave marocchina di Ceuta. Nella circostanza vi furono anche 15 morti annegati, persone che avevano tentato l'ingresso via mare, dato che lungo la spiaggia erano in azione le forze spagnole e marocchine. "Sono molto preoccupata - ha scritto la Malmström sul suo profilo Twitter - per l'uso di questi mezzi. Spero che le autorità chiariscano presto". La stessa commissaria aveva già condannato a novembre l'installazione di lame alla sommità delle recinzioni, alte 6 metri, che delimitano l'altra enclave spagnola in Marocco, Melilla. Ieri il ministro dell'Interno spagnolo, Jorge Fwernandez Diaz, riferendo in Congresso sugli incidenti di Ceuta, che stanno determinando polemiche anche all'estero, aveva sostenuto che la Guardia civil aveva usato proiettili di gomma per respingere l'attacco degli immigrati, ma che non vi era alcuna relazione con la morte dei subsahariani.
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