“Immagini spettrali”
Angela Merkel si è recata sui luoghi travolti dalle inondazioni. “Occorre fare di più contro il cambiamento climatico”, insiste la cancelleria, ormai agli sgoccioli del suo lungo mandato
di Redazione
“Immagini spettrali”
Immagine Shutterstock

Tornata dalla sua ultima visita di Stato come cancelliera a Washington, Angela Merkel si è subito recata sui luoghi più colpiti dalle terribili inondazioni che hanno travolto la Germania. Ad Adenau, nella Renania-Palatinato, ha definito “immagini spettrali” il panorama della regione sommersa dalle piogge torrenziali degli scorsi giorni. “Siamo al vostro fianco, come Stato e come Regione”, ha detto Merkel rivolgendosi alla comunità. “Le istituzioni – ha promesso – lavoreranno mano nella mano”. La cancelliera ha spiegato di essersi recata sul posto per farsi un'idea reale della situazione dei luoghi colpiti dal disastro. “La lingua tedesca non conosce alcuna parola per definire quello che è successo qui”, ha aggiunto.

Fare di più contro i cambiamenti climatici
La cancelliera della CDU ha rimarcato la necessità politica di fare ancora di più nella lotta ai cambiamenti climatici, chiamati in causa per spiegare la violenza delle inondazioni. “C’è bisogno di una politica che tenga più in considerazione la natura e il clima, più di quanto abbiamo fatto negli ultimi anni”, ha ribadito Merkel. “Vediamo con quanta violenza la natura possa agire. Noi contrasteremo questa violenza della natura, nel breve, ma anche nel medio e nel lungo periodo”. Angela Merkel ha pure messo l’accento sulla ricostruzione delle zone colpite, affermando che la Germania dispone delle risorse finanziarie necessarie per un rapido intervento.

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