
“Eravamo la più grande città industriale dell’Ucraina sud orientale con una popolazione di 535 mila abitanti. Al momento calcoliamo ci siano 150 mila abitanti. Dall’inizio della guerra ne sono stati evacuati 150 mila, 40 mila sono state deportati dai russi”. Lo dice il vice sindaco di Mariupol Sergey Orlov intervistato sull’emittente italiana Rai 3 a Mezz’ora in più da Lucia Annunziata. Sulla possibilità che Mariupol nei negoziati non resti ucraina risponde: “noi conosciamo la posizione del governo ucraino e del nostro leader Zelensky. Noi non possiamo scambiare la nostra terra. I negoziati riguardano i confini precedenti la guerra, al 23 febbraio. Non ci sarà altra posizione che questa da parte dell’Ucraina. Di questo sono sicuro. Mariupol sarà ucraina”.
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