
Il Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento, in sede monocratica, ha sospeso, accogliendo il ricorso presentato dalle associazioni Enpa, Leidaa e Oipa, l'efficacia del decreto con cui il presidente della Provincia Maurizio Fugatti dispone l'abbattimento dell'orsa Jj4, considerata responsabile della morte del runner Andrea Papi e attualmente detenuta nel centro faunistico del Casteller. Fino alla data della prossima udienza collegiale la Provincia non potrà dunque procedere all'abbattimento. Lo comunicano le associazioni animaliste.
L'orsa
Jj4 è responsabile dell'uccisione del runner trentino Andrea Papi, di 26 anni, aggredito nei boschi sopra Caldes (Trento) lo scorso 5 aprile. Lo aveva confermato la Procura della Repubblica di Trento sulla base delle analisi genetiche effettuate nei laboratori della Fondazione Edmund Mach. Il plantigrado, di 17 anni, è nato in Trentino da due esemplari provenienti dalla Slovenia, Joze e Jurka, rilasciati tra il 2000 e il 2001 nell'ambito del progetto Life Ursus.

