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Zelensky: «Putin si prepara a mobilitare nuove forze per l'Ucraina»
41 minuti fa
Secondo il presidente ucraino, è fondamentale che, insieme ai partner, «si eserciti una pressione sufficiente sulla Russia affinché l'idea di porre fine a questa aggressione diventi quella dominante» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
un'ora fa
Zelensky: «Putin si prepara a mobilitare nuove forze per l'Ucraina»

«Disponiamo di rapporti di intelligence esaustivi sui piani della Russia per l'autunno. Putin sta creando le condizioni per un'espansione della mobilitazione.» Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Le sue cifre sulle perdite parlano da sole. In meno di sette mesi quest'anno, 221.000 persone si sono arruolate nelle Forze Armate russe. Nello stesso periodo, le perdite russe ammontano a quasi 225.500, di cui 131.000 morti e quasi 93.000 feriti. Una parte significativa di questi feriti è grave, poiché l'assistenza medica in prima linea in Russia è catastroficamente carente», sostiene Zelensky.

«Putin si sta semplicemente preparando a mandare più russi in guerra. Lo maschera con parole e segnali diversi, ma è questo che si sta preparando a fare. È fondamentale che, insieme ai nostri partner, esercitiamo una pressione sufficiente sulla Russia affinché l'idea di porre fine a questa aggressione diventi quella dominante: l'idea di pace, non di un'altra mobilitazione russa», conclude il presidente ucraino. Zelensky sui social ha anche affermato che Putin avrebbe chiesto alla Corea del Nord di inviare in Ucraina altri 30.000 soldati, dopo quelli già utilizzati lo scorso anno nel Kursk invaso dalle truppe ucraine.

un'ora fa
Russia: «I droni ucraini colpiscono la centrale elettrica in Crimea»

Diversi attacchi con droni sono andati a segno la scorsa notte in varie località della Crimea occupata dai russi, dove una centrale elettrica è stata colpita: lo scrive RBC-Ukraine, citando il canale di monitoraggio militare ucraino in open source intelligence Exilenova+. La centrale colpita, scrive RBC, sarebbe quella termica di Tavriiska, vicino a Simferopoli, commissionata dalle autorità occupanti russe nel 2019 e con una capacità operativa di 470 MegaWatt. Nell'attacco - il secondo in circa un mese - è scoppiato un incendio che avrebbe riguardato l'impianto e anche vicini serbatoi di gas. Attacchi anche su Yalta and Feodosia, anche se non si conosce ancora l'entità dei danni.

Le forze armate ucraine, ricorda RBC, stanno conducendo da mesi una campagna di attacchi quasi quotidiana sulla penisola occupata chiama «Crimean Switch Off» (Spegni la Crimea), colpendo negli ultimi giorni almeno 20 bersagli. Fra il 21 e 22 luglio è stato rivendicato il danneggiamento di 13 infrastrutture energetiche in Crimea e in altri territori ucraini occupati dai russi.

7 ore fa
Il punto delle 8

Nella notte è stato dichiarato per due volte l'allarme aereo a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina a causa della minaccia di un attacco missilistico da parte delle truppe russe. L'aeronautica militare ucraina ha diffuso la notizia tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. «Minaccia di armi balistiche provenienti da nord», si legge nel rapporto. Successivamente, i militari hanno comunicato: «Missili balistici lanciati attraverso la regione di Chernihiv in direzione di Kiev». «Gli occupanti russi hanno attaccato in nottata Kiev con missili balistici, provocando un incendio in un palazzo e la caduta di detriti», ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko.

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