Medio Oriente
Il settore aereo sta vivendo la peggiore crisi dalla pandemia di Covid-19

©ANNA SZILAGYI
Le 20 maggiori compagnie aeree quotate in borsa a livello mondiale hanno perso circa 53 miliardi di dollari a causa della guerra in Iran
Le 20 maggiori compagnie aeree quotate in borsa a livello mondiale hanno perso circa 53 miliardi di dollari (circa 42 miliardi di franchi al cambio attuale) di valore dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, iniziata il 28 febbraio.
Lo scrive il quotidiano economico finanziario britannico Financial Times, secondo cui il settore aereo sta attraversando la peggiore crisi dalla pandemia di Covid-19, poiché la guerra ha causato disagi negli aeroporti hub del Golfo Persico e bloccato i voli. Il giornale sottolinea inoltre che le compagnie sono preoccupate per una possibile carenza di carburante. Il costo del propellente per aerei, denominato jet, è raddoppiato dall'inizio della guerra.

