
Il governo italiano del premier Giuseppe Conte ha ricevuto la fiducia anche al Senato, con 156 voti favorevoli, 140 contrari e 16 astenuti. Si è però fermato a cinque schede dalla maggioranza assoluta. Un risultato che, seppur valido dal punto di vista formale, non porta il primo ministro fuori dalla crisi. L’astensione del gruppo di Italia viva, quello di Matteo Renzi, è infatti risultata decisiva.
La sessione di voto è stata anche animata da qualche problema, con due deputati prima esclusi dal voto, per essersi espressi fuori tempo massimo, e poi riammessi dopo che la presidente Elisabetta Casellati ha visionato il video della seduta. Un episodio che si somma a una situazione già confusa.
Conte nella giornata precedente il voto aveva spiegato che senza la fiducia il governo sarebbe “andato a casa”. Duri gli attacchi, di Matteo Renzi, che ritirando i suoi ministri ha di fatto avviato la crisi, che ha parlato di “mercato di poltrone” e della necessità di un governo “più forte”.
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