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Il Secret Service perse 19 minuti, Crooks era depresso: Emergono nuovi dettagli
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Keystone-ats
2 anni fa
Il Secret Service ha perso le sue tracce 19 minuti prima che aprisse il fuoco, dopo che - riporta Cnn - il ragazzo era già stato identificato come sospetto. Diciannove lunghi minuti che hanno consentito a Thomas Matthew Crooks di salire sull'edificio e sparare.

Le foto di Donald Trump e Joe Biden sul suo cellulare, ma anche quelle della famiglia reale britannica. E ricerche su una grave forma di depressione. Sull'attentatore dell'ex presidente continuano a emergere dettagli, ma nessuno ancora in grado di spiegare perché il 20enne è salito su un tetto a Butler, in Pennsylvania, con un fucile stile AR-15 e ha sparato. Il Secret Service ha perso le sue tracce 19 minuti prima che aprisse il fuoco, dopo che - riporta Cnn - il ragazzo era già stato identificato come sospetto. Diciannove lunghi minuti che hanno consentito a Thomas Matthew Crooks di salire sull'edificio e sparare.

Proseguono le indagini

Le indagini continuano ma al momento non c'è nessuna svolta. Gli investigatori pensavano di aver scoperto una pista su un presunto account di Crooks su Steam, con un messaggio che annunciava: "Il 13 luglio sarà la mia prima". Ma il profilo si è poi rivelato un falso e anche questa pista si è rivelata un buco nell'acqua. I genitori di Crooks non sembrano in grado di poter contribuire alle indagini: anche se abitavano tutti insieme, non avevano infatti idea delle attività e degli spostamenti del figlio.

Area perlustrata dall'attentatore due volte prima del comizio

Crooks, secondo indiscrezioni, aveva perlustrato l'area del comizio ben due volte prima dell'evento con Trump e vi avrebbe anche nascosto il fucile, anche se non è chiaro esattamente dove. Nel suo cellulare, oltre alle foto dell'ex presidente e di Biden, sono state rinvenute molte ricerche sul rally di Trump in Pennsylvania, sulla convention democratica di agosto ma anche su problemi di depressione. Non è chiaro se il ragazzo ne soffrisse: ufficialmente non ci sono diagnosi ma questo non può escludere che il ragazzo avesse problemi. La depressione infatti sembra in linea con i tratti caratteristici di Crooks emersi finora, dall'isolamento alle tendenze ossessive-compulsive.

Bufera intorno al Secret Service

Mentre gli investigatori continuano a lavorare senza sosta, la bufera intorno al Secret Service non si ferma, con un numero crescente di deputati e senatori che chiedono le dimissioni della direttrice Kimberly Cheatle. E i nuovi dettagli che stanno lentamente emergendo non aiutano: il Secret Service sapeva dell'esistenza di una minaccia un'ora prima che Donald Trump salisse sul palco, secondo quanto riferito dal repubblicano John Barrasso: l'attentatore con il suo zainetto era stato identificato come una persona sospetta più di un'ora prima che aprisse il fuoco. Un particolare questo che, se confermato, confermerebbe ancora più evidenti falle nel piano di sicurezza.