
La massa di uranio presente nel reattore 4 di Chernobyl, quello in cui nel 1986 avvenne il peggior incidente nucleare della storia, sta mostrando reazioni di fissione. A riportarlo è la rivista Science. Gli scienziati ucraini hanno rilevato i segnali attraverso i sensori che monitorano il sito. Gli esperti non escludono che questo possa portare a un incidente. In ogni caso, sottolineano, vi sono ancora alcuni anni per capire come contenere il problema.
Il luogo dell’incidente è stato coperto già nell’1987 con un sarcofago di cemento e acciaio, sopra il quale è stato apposto un nuovo scudo protettivo nel 2016. L’aumento delle reazioni di fissione, scrive Science, potrebbe essere proprio una conseguenza della nuova protezione, che riparando il combustibile nucleare dall’acqua, lo sta facendo disidratare.
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