
Il principe Andrea ha "completamente chiuso la porta" alla cooperazione con i procuratori di New York, che ora stanno valutando ulteriori opzioni nelle indagini sui complici del suo amico Jeffrey Epstein, finanziere suicidatosi in cella mentre attendeva il processo per traffico sessuale di minorenni. L'informazione arriva dalla stessa procura. "Contrariamente all'offerta pubblica di cooperare con la nostra indagine sui complici di Epstein, un'offerta che era pervenuta attraverso un comunicato stampa, il principe Andrea ha ora completamente chiuso la porta ad una cooperazione volontaria e il nostro ufficio sta considerando le sue opzioni", ha fatto sapere la procura della Grande Mela.
Il caso EpsteinIl principe Andrea di Inghilterra è sospettato di aver molestato diverse ragazze nell'ambito delle feste private organizzate da Jeffrey Epstein, finanziere tristemente noto per il suo suicidio in carcere a seguito delle accuse di aver imbastito un vasto giro di prostituzione minorile. Il caso ha fatto molto discutere, specialmente negli Stati Uniti, viste le molte amicizie influenti di Epstein, tra le quali addirittura l'ex-presidente Clinton e l'attuale presidente Donald Trump.
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