
Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha rivendicato un attentato kamikaze ad Ankara. L'azione è stata rivendicata con un comunicato pubblicato da Anf, l'agenzia di notizie vicina al Pkk, firmato dal "Battaglione degli immortali". Secondo il comunicato, l'attacco è un avvertimento "contro il massacro e le pressioni fasciste sul popolo del Kurdistan" ed è stato eseguito volutamente nel giorno in cui il Parlamento turco ha aperto dopo la pausa estiva. "Se il regime fascista dell'Akp - il partito di governo del presidente turco Recep Tayyip Erdogan - continuerà a commettere questi crimini, le azioni legittime della giustizia rivoluzionaria continueranno", aggiunte il comunicato.
Gli avvenimenti, le dichiarazioni
La forte esplosione nella capitale turca Ankara, vicino al Parlamento, è stata avvertita di prima mattina. "Verso le 9,30, due terroristi arrivati con un veicolo commerciale di fronte all'entrata del Direttorato generale della Sicurezza del ministero degli Affari interni hanno fatto esplodere una bomba". Lo ha affermato il ministro dell'Interno turco Ali Yerlikaya su X. "Uno dei terroristi si è fatto esplodere mentre l'altro è stato neutralizzato", ha aggiunto il ministro, facendo sapere che due agenti di polizia sono rimasti lievemente feriti.

