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Elezioni europee
Il Partito socialista vince le elezioni europee in Portogallo
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Keystone-ats
2 anni fa
Al secondo posto la coalizione conservatrice Alleanza democratica, con il 31,1% e 7 seggi. Chega e Iniziativa liberale entrano per la prima volta nel parlamento europeo con due deputati e, rispettivamente, il 9,79% e il 9,07% dei voti.

Si è concluso in Portogallo il conteggio dei voti. Il Partito socialista vince queste elezioni europee con il 32,1% e 8 seggi (ne aveva ottenuti 9 nel 2019). Al secondo posto la coalizione conservatrice Alleanza democratica, con il 31,1% e 7 seggi. Chega e Iniziativa liberale entrano per la prima volta nel parlamento europeo con due deputati e, rispettivamente, il 9,79% e il 9,07% dei voti.

Blocco di sinistra e Cdu

Eleggono un deputato anche il Blocco di sinistra e la Cdu, coalizione di comunisti e verdi, rispettivamente con il 4,2% e il 4,1%. L'astensionismo, sempre molto alto tra i portoghesi, è sceso al 62%, un risultato migliore rispetto al 2019, quando sfiorò il 70%. Merito anche del "voto in mobilità", ossia il nuovo sistema di liste elettorali digitali grazie alle quali gli elettori hanno potuto votare anche al mare o comunque fuori dal comune di residenza e senza alcun tipo di preiscrizione. Il primo a parlare, a conteggio ufficialmente ultimato, è stato il leader di Alleanza democratica e primo ministro, Luís Montenegro. È stato un discorso di apertura verso i vincitori socialisti, complimentandosi con la capolista Marta Temido e con il precedente esecutivo socialista, per aver portato a termine proprio il sistema delle liste elettorali digitali, e ha infine affermato che se l'ex primo ministro António Costa vorrà candidarsi alla presidenza del Consiglio europeo, l'attuale governo portoghese non solo sosterrà questa candidatura, ma farà di tutto perché risulti vittoriosa.