
"Nonostante le informazioni dei medici testimoniano uno stato di salute stabile, la situazione è preoccupante. Qualcuno addirittura dice che potrebbero subentrare delle complicazioni già questa settimana". Sono le considerazioni di Markus Krienke, professore di filosofia moderna, etica sociale all'USI, intervenuti nel TG di Ticinonews per parlare delle condizioni di salute del Papa, ricoverato dallo scorso venerdì al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale.
Verso il Conclave?
Il Ponteficie ha trascorso la sua quinta notte all'ospedale e alcuni media parlano già di potenziali mosse verso il Conclave, che riunisce i cardinali per eleggere il nuovo Papa. Il sussidiario.net parla per esempio già di pre-conclave. Per Krienke si tratta però di un esemplificazione giornalistica. "Il Conclave ancora non avviene. Per quanto riguarda il pre-conclave è una cosa che avviene già da qualche mese. Papa Francesco non ha mai coltivato incontri "rituali" con i cardinali, riunendoli da tutto il mondo. Ai cardinali manca dunque il fatto di conoscersi e fare dei ragionamenti di tipo pre-conclave. Ciò sta avvenendo in questo momento, in maniera più o meno nascosta, in occasione di convegni o incontri in piccoli gruppi".
La lettera di dimissioni
Il Papa ha anche firmato una lettera di dimissioni nel 2013, ma che secondo Krienke potrebbe anche non scattare. "Il contenuto riguarda il momento in cui lui non fosse stato più in grado di intendere e di volere, di esercitare l'ufficio pietrino in maniera consapevole e sveglia. Naturalmente allude alla situazione di Giovanni Paolo II. Ci ricordiamo tutti i momenti che ha passato alla fine della sua vita. È quello che Papa Franscesco vuole evitare. Non si riferiva però a stati di salute gravi o preoccupanti come quello attuale, dove è sveglio e stabile. Quando era finito in sedia a rotelle aveva detto che 'si governa con la testa e non con le ginocchia'. Possiamo estendere questa battuta anche ad altre funzioni del corpo. Non credo quindi che nell'immediato questa lettera sarà tirata in causa o avrà i suoi effetti".

