Cerca e trova immobili
Vaticano
Il Papa ai lefebvriani: «Vi prego con il cuore, tornate indietro»
© RICCARDO ANTIMIANI
© RICCARDO ANTIMIANI
Ats
7 ore fa
Il pontefice ha scritto alla Fraternità San Pio X chiedendo che vengano sospese le consacrazioni episcopali illecite, previste per domani – Se ciò non accadesse i quattro nuovi vescovi e i due celebranti saranno scomunicati

«Colmo di affetto cristiano, vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi!». Lo scrive il Papa in una lettera ai lefebvriani alla vigilia delle consacrazioni episcopali illecite. «Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l'atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione. La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo».

Il contenuto della lettera

La lettera indirizzata al superiore dei Lefebvriani, il reverendo Don Davide Pagliarani, porta la data di ieri 29 giugno, solennità dei santi Pietro e Paolo ma è stata diffusa oggi dalla Sala stampa della Santa sede. «Con animo paterno - scrive Leone - desidero rivolgermi a Lei e, per mezzo Suo, ai vescovi, ai sacerdoti, ai seminaristi e ai fedeli legati alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, consapevole della responsabilità che il Signore mi ha affidato come Successore dell'Apostolo Pietro. La Chiesa riconosce l'attaccamento alla vita liturgica, l'impegno nella formazione sacerdotale, lo zelo apostolico e il desiderio di fedeltà alla Tradizione che caratterizzano molte persone e comunità legate a codesta Fraternità. Ciò ha motivato - prosegue - l'atteggiamento di attenzione e di benevolenza che i miei Predecessori vi hanno costantemente manifestato».

«Prego per voi - conclude il Papa - perché lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità. Il Signore illumini le vostre coscienze e risvegli i vostri cuori. Per l'autorità ricevuta da Cristo, con animo addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di desistere dal vostro intento e affido queste intenzioni al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio».

Il caso

Domani è previsto che la Fraternità sacerdotale San Pio X (Fsspx), sfidando papa Leone, ordini quattro vescovi senza mandato pontificio. La Fraternità San Pio X fu fondata nel 1970 a Ecône (VS) dal vescovo Marcel Lefebrvre. In netto contrasto con le riforme del Concilio Vaticano II, i lefebvriani mirano a preservare la dottrina tradizionale e la liturgia in latino. È attualmente presente in circa 60 Paesi con seminari e scuole e si oppone a quelle che considera deviazioni post-conciliari, come la libertà religiosa o l'ecumenismo.