
Donald Trump intenderebbe rivelare il nome del nuovo giudice della Corte suprema statunitense entro sabato. Venerdì la giudice Ruth Bader Ginsburg, di area progressista, era deceduta all’età di 87 anni, lasciando così vacante un seggio nella massima istituzione giudiziaria americana. Il presidente, responsabile delle nomine dei giudici della Corte, aveva subito annunciato che la sua scelta sarebbe caduta su una donna. E la decisione potrebbe giungere anche prima del funerale della Ginsburg, previsto la prossima settimana.
La scelta? Su una candidata fedele alla linea di Trump
Trump sta valutando soprattutto un paio di candidature e, secondo indiscrezioni, le due principali papabili sono Amy Coney Barrett, oggi giudice a Chicago, e Barbara Lagoa, attiva ad Atlanta. Entrambe sono fedelissime del presidente. Lunedì Trump avrebbe persino incontrato Barrett alla Casa Bianca.
La palla è nelle mani del Senato
Il capo di Stato americano si è poi rivolto al Senato, in mano repubblicana, per invitarli a votare la conferma del nuovo membro della Corte suprema prima delle elezioni presidenziali, in calendario il 3 novembre. “Vorrei si votasse prima delle elezioni” – ha detto Trump. “C’è un sacco di tempo per farlo.” Tuttavia, anche il fronte repubblicano si dimostra in parte diviso: alcuni senatori si sono infatti già detti contrari a procedere con il voto di conferma prima delle presidenziali.
I democratici: nomina dopo le presidenziali
Anche sul fronte democratico si vorrebbe chiaramente aspettare l’esito delle Presidenziali americane prima di nominare un altro giudice di area repubblicana, nella speranza di un elezione di Biden. Ieri Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti e una dei leader democratici, aveva addirittura ventilato la possibilità di una nuova procedura di impeachment per fermare la procedura di nomina.
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