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Il naufragio al largo della Libia ha provocato 21 vittime
Il naufragio al largo della Libia ha provocato 21 vittime
Il naufragio al largo della Libia ha provocato 21 vittime
Redazione
8 anni fa
Pure una donna in gravidanza tra i migranti annegati a 55 miglia dalle coste libiche

I trenta sopravvissuti al naufragio del barcone, avvenuto due giorni fa, hanno riferito della morte degli altri 21 passeggeri al personale della nave Aquarius, noleggiata da SOS Mediterranée e gestita in partnership con Medici Senza Frontiere (MSF). Un giovane del Gambia, ha affermato di avere perso suo fratello aggiungendo che sulla barca in legno c'erano 51 persone, comprese 5 donne 4 affogate, di cui una incinta". Attualmente sono 72 i migranti a bordo di nave Aquarius provenienti da due operazioni di soccorso. Trenta erano stati tratti in salvo da un'imbarcazione in legno che stava per affondare. Gli altri 42 sono saltati in acqua da un gommone che in seguito è stato intercettato dalla Guardia costiera libica in acque internazionali a 53 miglia nautiche dalle coste nord africane. Tutti sono stati soccorsi dalla nave mercantile cipriota MV Everest. Secondo le testimonianze dei sopravvissuti accolti a bordo della Aquarius, sono molti i dispersi: 21 persone, tra cui almeno una donna in gravidanza, sarebbero annegate nel naufragio dell'imbarcazione in legno e circa 90 sono state riportate in Libia dalla Guardia costiera libica, che ha intercettato il gommone a bordo del quale si trovavano approssimativamente 130 persone, tra cui donne e bambini. I naufraghi accolti a bordo della Aquarius provengono da dodici diversi Paesi d'origine, principalmente dall'Africa occidentale (Nigeria, Guinea, Gambia e Ghana) ma anche da Sudan e Sud Sudan. Tra loro anche tre donne, di cui una in gravidanza, e quattordici minorenni, tutti non accompagnati. "L'assenza di un dispositivo di soccorso adeguato - afferma Nicola Stalla, coordinatore dei soccorsi di SOS Mediterranee - una volta ancora ha avuto un costo elevato in termini di vite. E non abbiamo notizie di una imbarcazione in difficoltà segnalata domenica. Infine, la condotta della Guardia costiera libica non fa che accentuare la pericolosità di questo tratto di mare".

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