
Dopo l'invito rivolto settimana scorsa ai confederati dal consigliere federale Alain Berset, ora anche il Principato del Liechtenstein chiede di rinunciare a recarsi in Ticino durante le vacanze di Pasqua.
L'appelloL'appello "Reisen Sie in den Osterferien nicht ins Tessin!" ("Nelle vacanze di Pasqua non andate in Ticino!") è stato diffuso oggi dalla Polizia nazionale del Principato. Indirizzandosi in particolar modo alle "molte persone che vivono nel Liechtenstein" che possiedono "case o appartamenti di vacanza" in Ticino, le autorità del Principato adducono a motivazioni di ordine sanitario, richiamando le disposizioni emanate in materia dalla Polizia ticinese: "I servizi medici di emergenza non dovrebbero essere gravati da possibili pazienti aggiuntivi".
Merlani: "Non è il momento di visitare il Ticino"Sempre oggi, è stato lo stesso medico cantonale ticinese Giorgio Merlani ai microfoni di radio SRF a metter in guardia i confederati: "Non è il momento di visitare il Ticino", ha detto facendo il punto sulla situazione di sovraccarico negli ospedali del Cantone, in particolare nei reparti di terapia intensiva e di emergenza. La Polizia nazionale del Principato ha concluso il proprio comunicato con un messaggio chiaro: "Proteggete voi stessi e gli altri. Trascorrete le vostre vacanze a casa!".
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