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Conflitti
Il Libano spara decine di razzi verso la Galilea. Israele risponde
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
I sindaci delle località di Naharya e di Carmiel (Galilea occidentale) hanno subito aperto i rifugi pubblici. In risposta Israele ha bombardato il sud del Libano.

I media israeliani hanno riferito che dal Libano sono stati lanciati decine di razzi verso la Galilea nord-occidentale. Secondo l'emittente tv Kan si tratta dell'attacco più grave sferrato dal Libano contro Israele dal conflitto del 2006. Le stesse fonti riferiscono di alcuni danni materiali in alcune località. I sindaci delle località di Naharya e di Carmiel (Galilea occidentale) hanno subito aperto i rifugi pubblici. Hanno anche consigliato alla popolazione di tenersi in aree protette e di aggiornarsi sulle istruzioni che giungono dal comando delle retrovie. In quell'aera, hanno aggiunto, ci sono oggi molti gitanti giunti per festeggiare la Pasqua ebraica. Secondo le prime informazioni un giovane di 18 anni è rimasto ferito in modo leggero da una scheggia. Sono segnalati anche danni materiali. Secondo la televisione pubblica i lanci dal sud del Libano sono partiti simultaneamente da località diverse. ''Si è trattato un attacco massiccio e progettato da tempo'', ha stimato l'emittente.

Israele risponde e bombarda il sud del Libano

Israele ha bombardato il sud del Libano in risposta ai razzi lanciati sul suo territorio dallo stesso Libano. Lo riporta l'agenzia governativa libanese Nna. Intanto il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha convocato per stasera il Gabinetto di sicurezza sulla situazione in corso con il Libano, ha fatto sapere l'ufficio del primo ministro aggiungendo che la riunione avverrà dopo le conclusioni delle valutazioni di sicurezza. Alcuni colpi di mortaio esplosi dall'artiglieria israeliana hanno colpito località nel sud del Libano senza causare vittime, riferisce la Nna, secondo cui i colpi di artiglieria hanno preso di mira zone agricole tra le località di Qleile e Maaliye, lungo la Linea Blu di demarcazione con Israele.

Botta e risposta

Questo botta e risposta tra i territori libanese e israeliano avviene mentre è salita la tensione a Gerusalemme e a Gaza. Nella città santa la polizia israeliana ha fatto irruzione nella moschea di al-Aqsa per la seconda notte consecutiva e ha lanciato proiettili di gomma, granate e gas lacrimogeni per disperdere i fedeli musulmani in una notte particolarmente simbolica in cui inizia la Pesaj, la Pasqua ebraica, e nella metà del mese di Ramadan. Mentre dalla Striscia di Gaza sono nuovamente stati lanciati razzi tra ieri xsera e stamattina. Gli Hezbollah libanesi filo-iraniani, che controllano di fatto il sud del Libano, avevano in precedenza espresso solidarietà nei confronti delle organizzazioni armate palestinesi.