
"Il mio nome è David. Voglio sparare a una scuola e magari uccidermi". È il testo del messaggio Telegram che, secondo i media, il killer avrebbe diffuso prima di aprire il fuoco all'università di Praga. Ora la polizia sta verificando l'autenticità del post.
I fatti a cui si è ispirato
Il killer afferma che la sparatoria è stata ispirata da due specifici episodi in Russia. Una è stata la sparatoria in una scuola a Kazan, in Tatarstan, nel maggio 2021. L'attacco ha ucciso nove persone, tra cui sette studenti, e ha ferito più di 20 persone. L'omicida cita poi un'altra strage ad inizio dicembre, quando Alina Afanaskina, una 14enne, in una palestra di Bryansk, nella Russia occidentale, ha sparato ad un compagno di classe, ferito altre cinque persone e poi si è sparata.
I testimoni della sparatoria: "Ci siamo barricati in biblioteca"
"Ci siamo chiusi in biblioteca e ci siamo nascosti sotto il tavolo. Siamo rimasti tutti zitti e abbiamo scritto alle nostre famiglie, alla polizia". È uno dei racconti sui social dei testimoni della sparatoria all'università di Praga. Molti hanno raccontato i momenti di terrore spiegando che via mail la direzione della Facoltà di filosofia indicava agli studenti come muoversi e dove barricarsi. "Sto bene - racconta una di loro su X -. Ero in biblioteca al momento della sparatoria, ci hanno mandato nel retro della sala computer dove non ci sono finestre. Ora si è sparsa la voce che l'uomo armato è morto. Tutti chiamiamo e rispondiamo a parenti e amici che stiamo bene". Altri studenti raccontano che già alle due la polizia ha cominciato a perquisire lo stabile della facoltà in via Celetná. "Hanno cominciato a sgomberare un altro edificio, io ero lì, pensavamo che qualcuno avesse segnalato una bomba", racconta in forma anonima un altro studente al quotidiano ceco Hn.
Trovato morto il padre del killer
Nel frattempo, la polizia ceca afferma che il padre del killer è stato trovato morto stamattina. Stando a quanto riporta la Bbc, il 24enne che ha aperto il fuoco è originario di un villaggio ad una ventina di chilometri dalla capitale ceca.
Collegamenti con altri fatti di sangue?
Il ministro dell'Interno e la polizia della Repubblica Ceca hanno anche riferito in conferenza stampa che gli agenti stanno lavorando sulla teoria secondo cui l'assassino dell'università sarebbe responsabile anche della morte di due persone, la settimana scorsa, nella foresta di Klanovicky, vicino a Praga. Le autorità hanno inoltre aggiornato il bilancio di oggi a 14 persone uccise e 25 ferite, di cui 10 gravemente.

