
"Sono vergine e vi annienterò", è solo una delle impressionanti frasi di Elliot Rodger che si possono sentire in un video caricato su Youtube in cui annuncia la strage di Isla Vista (California). Oltre al video però, Elliot ha lasciato anche un lungo documento di 140 pagine, il "manifesto", che è stato pubblicato dai media locali qualche ora dopo il massacro che ha visto il giovane californiano sparare all'impazzata in una strada di Santa Barbara, nei pressi del campus universitario, uccidendo così sei persone (altri tre corpi accoltellati sono poi stati rinvenuti nel suo appartamento dalle forze dell'ordine).
Il 22enne Elliot, figlio di Peter Rodger, documentarista e aiuto regista del film "The Hunger Games", nelle lunghe pagine descrive le sofferenze della sua vita e il ritratto che ne esce è quello di un ragazzo con seri problemi psichiatrici, solo e disperato, incapace di trovare una donna che lo sappia amare.
Nel manifesto c'é il racconto di tutta una vita: dal trauma subito dal divorzio dei genitori, i molteplici cambi di abitazione, il difficile rapporto con la matrigna, i problemi con le ragazze che non si accorgono di lui. E infine c'é pure la spiegazione del suo piano, la preparazione della strage, che inizialmente prevedeva anche l'eliminazione del fratellastro e della matrigna.
Oltre al documento, in rete è apparso anche un video, visibile su Youtube, in cui il ragazzo preannuncia la strage: "Sono Elliot Rodger, questo è il mio ultimo video. Domani è il giorno del castigo, il giorno della mia vendetta contro l'umanità, contro tutti voi". Elliot Rodger continua, affermando che negli ultimi 8 anni della sua esistenza ha avuto una vita di solitudine, di rifiuto, di insoddisfazione, perchè nessuna ragazza è mai stata attratta da lui. "Le ragazze donano il loro affetto, il sesso e l'amore ad altri uomini, ma mai a me". E prosegue, sempre sullo stesso binario: "Non è giusto. Voi ragazze non siete mai state attratte da me, non so perchè non lo siete, ma io vi punirò tutte per questo". Nel suo monologo, il 22enne prosegue descrivendo le sue intenzioni, quello che avrebbe fatto nei pressi del campo dell'Università di Santa Barbara: "Trarrò un grandissimo piacere dal massacrarvi tutti. Finalmente vedrete chi sono, il superiore, il maschio alpha".
Nelle ultime ore è poi emerso dagli investigatori che Elliot era già "noto" alle forze dell'ordine e che era in cura presso uno psichiatra. A gennaio aveva denunciato un compagno di università per avergli sottratto tre candele e il padre, poche settimane fa, aveva chiesto l'intervento degli agenti, dopo che aveva trovato diversi video inquietanti in cui il ragazzo minacciava di suicidarsi e di uccidere, un filmato simile a quello che é apparso recentemente su Youtube. Solo il 30 aprile scorso la polizia era intervenuta, gli agenti avevano parlato con Rodger e avevano stabilito che Elliot fosse innocuo, "un ragazzo timido, educato, con problemi di interazione sociale ma non pericoloso". Nel suo manifesto, lo stesso Elliot affermava che "se gli agenti avessero perquisito la mia camera, avrebbero scoperto tutto. Per pochi orribili secondi ho pensato che tutto fosse finito".
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