Cerca e trova immobili
Estero
Il governo Rutte si dimette
Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
Redazione
6 anni fa
La caduta del governo era già stata annunciata in settimana ed è legata a uno scandalo sui sussidi per l’infanzia

Il premier olandese Mark Rutte ha confermato le dimissioni del suo governo nel corso di una conferenza stampa. Rutte ha presentato al Re le dimissioni di tutti i ministri e segretari di stato, scrivono i media locali. La caduta del governo era già stata annunciata in settimana dopo che diversi partiti della coalizione avevano lasciato intendere che lo scandalo avrebbe avuto conseguenze politiche, scrive il giornale De Telegraaf online. Il caso, riferisce la stampa locale, è nato dopo che i funzionari del fisco hanno accusato ingiustamente circa 20mila famiglie di frode, facendone indebitare molte per rimborsare le indennità per l’infanzia.

La decisione del gabinetto è “unanime”, ha detto in conferenza stampa il premier Rutte, precisando poi che “lo Stato di diritto deve proteggere i cittadini contro il governo onnipotente”, ma le cose “sono andate male”. Nonostante le dimissioni del governo, Rutte continuerà ad essere leader del partito Vvd. Lo ha confermato lo stesso premier uscente nel corso della conferenza stampa. “Io stesso non ho avuto alcun coinvolgimento diretto, ma ovviamente un coinvolgimento indiretto. Penso di poter continuare come leader del partito, ma alla fine spetterà agli elettori”, ha aggiunto.

Tensione alle stelle
Già in mattinata la tensione politica era alle stelle a L’Aja. Il governo di centrodestra del premier olandese Mark Rutte rischiava di saltare sull’onda di uno scandalo legato ai sussidi per l’infanzia. I leader dei partiti della maggioranza (Vvd, Cda, D66 e i Cristiani Uniti) erano riuniti da questa mattina per decidere il destino della squadra di governo. La tensione era aumentata ieri con le dimissioni del leader del Partito laburista (PvdA) all’opposizione, Lodewijk Asscher, che fu ministro per gli Affari sociali e l’occupazione in un precedente governo Rutte tra il 2012 ed il 2017. Le sue dimissioni avevano ulteriormente aumentato la pressione politica sull’esecutivo. Rutte appartiene al Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Vvd) ed è primo ministro dal 14 ottobre 2010. Con oltre dieci anni di premierato alle spalle è il secondo leader europeo più longevo dopo la tedesca Angela Merkel.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata