
Il governo peruviano ha deciso oggi di disporre lo stato di emergenza in sette regioni meridionali a causa della persistente crisi sociale e delle proteste antigovernative in atto da ormai due mesi.
Sospensione di alcuni diritti costituzionali cittadini e coprifuoco
Il provvedimento riguarda, oltre lo stato di emergenza per 60 giorni che sospende alcuni diritti costituzionali dei cittadini, un coprifuoco per la regione di Puno fra le 20 e le 4 del giorno successivo. Nel documento, firmato dalla presidente Dina Boluarte, dal primo ministro Alberto Otárola, e dai ministri di Difesa e Giustizia, Jorge Luis Chávez Cresta, e José Tello, si indica che durante l'emergenza la polizia nazionale "mantiene il controllo dell'ordine interno, con il supporto delle forze armate", e avrà come obiettivo la "protezione dei beni pubblici rilevanti". Il ruolo dei militari, si precisa infine, sarà più accentuato nella regione di Puno.

