
Il governo britannico sta lavorando a un provvedimento legislativo specifico per rimuovere Andrew Mountbatten-Windsor dalla linea di successione al trono. Secondo quanto appreso dal canale televisivo britannico Sky News, l'esecutivo laburista del premier Keir Starmer è pronto a muoversi non appena si concluderà l'indagine di polizia che ha portato all'arresto e al successivo rilascio dell'ex duca di York per i legami col finanziere pedofilo morto suicida in carcere Jeffrey Epstein. Attualmente ottavo in linea di successione, Andrea resta formalmente un erede al trono nonostante la perdita di tutti i titoli in seguito al suo coinvolgimento nello scandalo sessuale attorno a Epstein. La sua estromissione richiede un atto legislativo approvato dal parlamento britannico, con tanto di dibattito nelle due camere: qualcosa di fortemente sgradito alla casa reale, come sottolineano i media, a fronte del momento di crisi che sta affrontando la monarchia britannica. Dato l'impatto costituzionale del provvedimento, inoltre, è richiesto il consenso formale di tutti gli altri reami del Commonwealth. Il governo laburista nei mesi scorsi aveva accantonato questa opzione che è ora però diventata non più rinviabile dopo l'arresto shock del reprobo dei Windsor. Una legge ad hoc del genere non avrebbe precedenti e rappresenterebbe quindi un punto di rottura definitivo con il passato.

