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Gran Bretagna
Il giudice rigetta il ricorso di Harry, niente scorta per la famiglia del principe
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
L'Alta Corte di Londra non interviene sulla decisione presa a suo tempo dal ministero dell'interno britannico di negare la protezione della polizia ad Harry in quanto non è più un membro senior della famiglia reale.

Niente scorta di polizia automatica per il principe ribelle Harry e la sua famiglia, durante i soggiorni nel Regno Unito. Lo ha confermato oggi un giudice dell'Alta Corte di Londra, rigettando il ricorso presentato a suo tempo dagli avvocati del secondogenito di re Carlo III e della defunta lady Diana contro la decisione del ministero dell'Interno britannico di negarglielo in seguito all'abbandono del suo ruolo di membro senior "attivo" della famiglia reale, dopo il traumatico strappo del 2020 e il trasferimento con la consorte Meghan in America.

Una tutela pubblica a seconda delle necessità

Il verdetto segue una pronuncia giudiziaria precedente, che aveva negato a Harry anche la possibilità di pagare di tasca sua la polizia per garantirsi "la sicurezza familiare" in patria. E dà ragione al ministero, secondo il quale gli apparati sono ora tenuti ad assicurare ai duchi di Sussex - dato il loro status attuale - una tutela pubblica solo di volta in volta e a seconda di proprie valutazioni su eventuali necessità.