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Estero
Il dromedario di Hollande è finito in padella
Redazione
13 anni fa
L'animale era stato donato in febbraio dal Mali al presidente francese, ma la famiglia cui è stato affidato ha preferito cucinarlo

È decisamente un periodo no per Francois Hollande: il dromedario che gli era stato regalato in occasione della sua visita a febbraio in Mali, segno di riconoscenza per l'impegno militare di Parigi, è finito in padella. Il presidente francese non vedrà più l'animale che, scherzando con le autorità di Bamako, aveva detto di voler "utilizzare come mezzo di trasporto il più spesso possibile". Stando al periodico 'Valeurs actuelles', una famiglia maliana alla quale era stato consegnato avrebbe preferito, nel periodo di difficoltà che attraversa il Paese, di cucinarselo sotto forma di "tajine". Hollande sarebbe stato già informato della tragica fine del suo dono da fonti militari durante un recente consiglio dei ministri. Il dromedario era rimasto in Mali a febbraio "per motivi climatici", secondo quanto si apprende. Ma qualche giorno dopo la visita, un sito locale ha pubblicato la notizia che il dromedario era in realtà stato sottratto a un contadino arabo rifugiato in un campo ad Ambra, vicino alla frontiera con la Mauritania. L'uomo ha protestato e chiesto indietro l'animale ma l'Eliseo, nell'impossibilità di verificare l'autenticità del reclamo, ha preferito affidare l'animale a una famiglia di Timbuctù. La quale, senza pensarci troppo, ha preferito utilizzare il dromedario in tajine piuttosto che conservarlo in ricordo della visita del presidente francese. ATS

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