
Il divorzio fa male alla salute lasciando sugli ex coniugi effetti negativi a lungo termine che persistono anche se ci si risposa, soprattutto malattie croniche come problemi di cuore o diabete. Lo dimostra uno studio svolto da Linda Waite della University of Chicago insieme a sociologi della Johns Hopkins University di Baltimora. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Health and Social Behavior ed è stato condotto su 8652 persone tra 51 e 61 anni. Gli esperti hanno analizzato in toto lo stato di salute del campione e osservato cosa succedeva loro in seguito ad eventi importanti come il matrimonio, il divorzio o le seconde nozze. E' emerso che vedovi e divorziati hanno il 20% in più di malattie croniche come problemi cardiaci, diabete o cancro rispetto alle persone sposate. Inoltre presentano il 23% in più di limitazioni della mobilità come problemi a salire le scale o anche solo a fare una passeggiata per l'isolato dietro casa. Inoltre le persone che non si sono mai sposate hanno il 12% in più di limitazioni nella mobilità e il 13% in più di disturbi depressivi, ma non presentano alcuna differenza nella frequenza di malattie croniche rispetto alle persone sposate, segno che è il divorzio in sé a 'scatenarne' l'insorgenza. Infine le persone che dopo la fine del matrimonio si sono risposate hanno comunque 'strascichi' del precedente divorzio: il 12% in più di malattie croniche e il 19% in più di problemi di mobilità ma non presentano sintomi depressivi più di frequente rispetto a coloro che hanno la fortuna di non essersi mai dovuti separare. Secondo gli esperti, dunque, è proprio lo stress del divorzio, unito ai problemi finanziari che possono insorgere, a gettare le basi per malattie croniche che persistono comunque anche se si convola nuovamente a nozze. ATS
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