
Per motivi economici, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) limiterà la sua rete di rappresentanze all'estero. In particolare si prevede di fusionare gli uffici umanitari della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) con le ambasciate. "Lo scopo di questa riforma è di avere una sola rappresentanza in ogni paese", ha spiegato ieri sera il segretario di stato Yves Rossier al telegionale della RSI, della RTS e della SRF. L'esistenza di più rappresentanze avrebbe provocato talvolta una mancanza di coordinazione e malintesi. Secondo il sito internet della RTS, il provvedimento concerne 40 Paesi su un totale di 50 dove è attiva la DSC. Sarà limitata anche la rete dei consolati. La chiusura dei consolati precedentemente annunciata è in corso. ATS
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