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Incendi a Rodi
Il DFAE: "Abbiamo risposto a più di 100 richieste d'informazioni"
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IN AGGIORNAMENTO. Non si placano i roghi che hanno travolto l'isola greca. Evacuate 30mila persone fra cui 21 turisti ticinesi.

I funzionari dell'isola greca di Rodi hanno annunciato di aver portato in salvo 30mila persone minacciate dagli incendi, di cui 2mila hanno dovuto essere trasportate al largo delle spiagge via nave. George Hadjimarkos, governatore regionale dell'Egeo Meridionale, ha dichiarato alla televisione Skai che l'operazione è stata ostacolata dai roghi che bloccavano alcuni accessi stradali. "L'obiettivo è proteggere la vita umana", ha detto. 21 turisti ticinesi sono fuggiti dall'isola. La compagnia aerea Swiss ha riferito di continuare a operare senza cancellare voli. Nel frattempo il segretario generale della Protezione civile greca ha dichiarato lo stato di emergenza nell'area municipale di Rodi Sud.

Turisti e locali in palestre e scuole in attesa di essere evacuati

Molti turisti e alcuni locali sono stati portati in palestre, scuole e centri congressi alberghieri dell'isola dove pernotteranno, mentre i vigili del fuoco stanno combattendo le fiamme. Tre traghetti passeggeri sono stati ormeggiati al porto di Rodi per accogliere i soccorsi, ha riferito l'agenzia di stampa di Atene. Un funzionario del comune di Rodi, Teris Hatziioannou, ha precisato che alle operazioni di salvataggio sono intervenuti membri della guardia costiera, delle forze armate e delle autorità locali che hanno utilizzato decine di autobus per trasportare le persone lontano dagli incendi.

Il DFEA: "Abbiamo inviato un funzionario svizzero sull'isola"

Il Dipartimento federale degli Affari esteri (DFAE) riferisce di aver risposto a poco più di 100 richieste di informazioni circa la situazione sull'isola greca da quando sono iniziate le operazioni di evacuazione dei turisti e dei locali. Per il DFAE l'aeroporto di Rodi funziona normalmente. I voli di ritorno in Svizzera possono essere organizzati per il tramite di un'agenzia di viaggi. Una portavoce del dipartimento del consigliere federale Ignazio Cassis ha dichiarato a Keystone-ATS che un funzionario consolare è stato inviato sull'isola. Il suo compito? Aiutare i cittadini svizzeri presenti a Rodi, "che sono obbligati a seguire le istruzioni delle autorità locali".

21 ticinesi in salvo

Secondo il portale online Ticinonline, anche un gruppo di 21 ticinesi - 10 adulti e 11 bambini - è attualmente bloccato sull'isola. Il loro albergo, situato a Kiotari, è stato avvolto dalle fiamme. Una delle donne, dopo aver contattato il Consolato e il DFAE, ha informato i giornalisti che per il momento non è previsto nessun rimpatrio in Svizzera.

Swiss vola come previsto

La compagnia aerea Swiss ha mantenuto i suoi collegamenti odierni da e per l'isola greca di Rodi. Il volo in partenza da Ginevra si svolgerà come previsto, stesso discorso per quello di rientro di questa sera alle 20.45. Lo ha dichiarato una portavoce del vettore, interpellata da Keystone-ATS. Oggi non sono invece in agenda voli fra Zurigo e Rodi, operati dalla compagnia Edelweiss.

Il vento alimenta le fiamme

L'incendio ha bruciato una vasta area di foresta, distruggendo anche lussuosi alberghi, oltre a molte abitazioni. Prosegue intanto il lavoro del vigili del fuoco, impegnati in prima linea contro le alte temperature e i forti venti. La notte scorsa sono state evacuate le zone di Massari, Malonas e Haraki. I cittadini sono invitati da un messaggio del 112 a muoversi verso la città di Rodi.

Le azioni per sedare gli incendi

Oggi all'alba cinque elicotteri, due dei quali dell'aeronautica militare, e tre aerei hanno iniziato a sganciare acqua, mentre in giornata è previsto l'arrivo di un velivolo dei vigili del fuoco dalla Repubblica Ceca e due dalla Turchia. Attualmente, sono impegnati a fronteggiare le fiamme oltre 200 vigili del fuoco con 39 mezzi, mentre nuovi rinforzi sono arrivati ieri notte a Rodi con due C-130 decollati da Elefsina.

"La più grande evacuazione mai effettuata in Grecia"

I soccorritori hanno effettuato "la più grande operazione di evacuazione mai avvenuta in Grecia" sull'isola di Rodi: lo ha dichiarato una portavoce della polizia all'Afp. "È la più grande evacuazione mai effettuata in Grecia. È andato tutto bene. Tutti, soprattutto i turisti, hanno seguito gli ordini", ha sottolineato Konstantia Dimoglidou.

Social media e bollettino meteo

Circolano intanto sulla rete i video dell'incendio che ha colpito Kiotari. La situazione è drammatica, scrive il giornale To Vima: i residenti cercano di aiutare a spegnere le fiamme con gli estintori. Secondo il bollettino meteo, oggi nelle aree continentali le temperature dovrebbero supereranno i 40 gradi: 43 gradi nel centro del Paese, 44 nel Peloponneso e 45 nella regione di Tessaglia.

Crolla un ponte vicino a Patrasso

Un ponte in costruzione è crollato oggi nell'ovest della Grecia, vicino alla città di Patrasso: ci sono persone intrappolate sotto le macerie. Lo riferiscono le squadre di soccorso. "Possiamo confermare che il ponte è crollato. Stiamo operando sul posto. Ci sono persone intrappolate ma non conosciamo il numero esatto", hanno dichiarato i vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni, il crollo di un ponte avrebbe provocato una vittima, mentre due persone risultano disperse e cinque ferite, riportano i media greci.