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Estero
Il Covid ha bloccato i servizi di salute mentale
Redazione
6 anni fa
Nel 93% dei Paesi nel mondo la pandemia ha interrotto i servizi di salute mentale. A dirlo è l’Oms che sostiene: “Il virus sta aumentando la domanda”

La pandemia “ha interrotto i servizi di salute mentale nel 93% dei paesi del mondo” proprio mentre la domanda di questi servizi “è in aumento”. Lo rivela un sondaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) condotto su 130 paesi che mostra “l’impatto devastante del Covid-19 sull’accesso ai servizi di salute mentale e sottolinea l’urgente necessità di più finanziamenti”. L’indagine è stata pubblicata in vista del 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale, ed è stata condotta da giugno ad agosto 2020 nelle sei regioni dell’Oms.

Interruzione dei servizi nel mondo
I risultati evidenziano come oltre il 60% dei paesi ha segnalato interruzioni dei servizi di salute mentale per persone vulnerabili, inclusi bambini e adolescenti, anziani e donne che necessitano di aiuto prima o dopo il parto. Il 67% ha riscontrato interruzioni nella psicoterapia, il 45% al trattamento per la dipendenza da oppioidi. Il 35% ha segnalato interruzioni degli interventi di emergenza, compresi quelli per sindromi da astinenza e delirio. Il 30% ha avuto interruzioni nell’accesso ai farmaci per disturbi mentali.

Investire con la salute mentale: un trilione di dollari di produttività
Coloro che investono nella salute mentale, ricorda l’Oms in una nota, “ne raccoglieranno i frutti: quasi 1 trilione di dollari di produttività, infatti, vengono persi ogni anno nel mondo a causa di depressione e ansia”. Eppure da tempo questo settore è vittima di un “sottofinanziamento cronico”. “Già prima della pandemia, i paesi spendevano meno del 2% dei loro budget sanitari nazionali per la salute mentale e lottavano per soddisfare i bisogni delle loro popolazioni”. Ora il quadro sta peggiorando velocemente.

Il Covid aumenta la domande dei servizi
Il coronavirus, conclude l’Oms, “sta aumentando la domanda di servizi di salute mentale. Il lutto, l’isolamento, la perdita di reddito e la paura stanno innescando condizioni di salute mentale o esacerbando quelle esistenti. Molte persone potrebbero affrontare un aumento del consumo di alcol e droghe, insonnia e ansia. Inoltre, lo stesso Covid-19 può portare a complicazioni neurologiche e mentali”.

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