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Il comandante dal carcere: "Affranto"
Redazione
15 anni fa
L'ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, ammette che ci sono stati "errori umani". FOTO: dentro la Concordia

Gli "errori umani" ci sono stati e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, ma secondo Costa Crociere sul comandante Francesco Schettino non è stata detta tutta la verità. Anzi. È verosimile che possa aver commesso "errori di giudizio", e certamente ci sono stati per quanto riguarda la rotta della Concordia. Ma non è vero, o quanto meno a Costa Crociere non risulta, che errori siano stati commessi per quanto riguarda i soccorsi. Così, con uno scatto d'orgoglio che lo ha portato quasi alle lacrime, il presidente e amministratore delegato (ad) di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, ha respinto oggi a Genova parte delle accuse mosse nei confronti del comandante Schettino. La posizione di Francesco Schettino si aggrava di ora in oraIl naufragio della Concordia, comunque, è stato provocato da un "errore umano", e "le procedure non sono state rispettate". È questa la posizione degli inquirenti sul naufragio davanti all'isola del Giglio della Costa Crociere. La posizione di Francesco Schettino si aggrava insomma di ora in ora: è stato sottoposto a fermo, con l'accusa di omicidio colposo plurimo, disastro e abbandono della nave. La procura temeva che potesse scappare all'estero. E dai testimoni interrogati emergerebbero conferme sulle sue responsabilità nel disastro."Naufragio? Più corretto parlare di ammutinamento"“La nave era ingovernabile, è finita in quella secca solo per un puro caso. Naufragio? E’ improprio, più corretto parlare di ammutinamento”. Questo perché prima della dichiarazione di abbandono della nave erano già partite da 15 minuti le operazioni di evacuazione. Ma soprattutto perché una volta abbandonata la nave il comandante della nave ha disobbedito a ordini di superiori che gli dicevano di tornare a bordo”. Cosa che non ha mai fatto. Lo conferma al Fatto Quotidiano la Capitaneria di porto di Livorno che ha registrato le telefonate tra la sala operativa e il comandante della nave che era sceso, praticamente prima ancora che iniziasse la vera e propria evacuazione.Il comandante dal carcere: "Affranto""Affranto, costernato, addolorato per le perdite umane e fortemente turbato per l'accaduto": così il difensore di Schettino, l'avvocato Bruno Leporatti, ha trovato il comandante della nave in carcere.Sale bilancio vittime: 6 morti, 16 dispersi Sale intanto anche il bilancio delle vittime: i vigili del fuoco, dopo una notte di ricerche, hanno ritrovato a bordo il cadavere di uno dei passeggeri dispersi. Si tratta della sesta vittima accertata del naufragio. I dispersi sono ancora 16.Chiazze di combustibile in mareGli elicotteri che hanno sorvolato la zona del naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio hanno segnalato qualche chiazza di combustibile attorno alla nave. Si tratta di combustibile 'leggero' attribuibile a diesel o ad acque reflue di sentina, in grado di evaporare. Sale insomma il rischio di disastro ambientale.

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