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Estero
Il clima freddo dà filo da torcere ad aziende di giardinaggio
Redazione
13 anni fa

Il freddo di questo inizio di primavera dà filo da torcere alle aziende di giardinaggio. Per recuperare le perdite di guadagno non resta che sperare in un rapido cambiamento della meteo. I centri di giardinaggio e le superfici dei grandi distributori sono pieni di piantine primaverili che rimangono per il momento invendute. La situazione si ripercuote in particolare sulle aziende di giardinaggio, che si vedono costrette a sospendere la produzione pur continuando a sopportare le spese per il personale e per le serre, ha detto all'ats Carlo Vecelli, direttore dell'associazione svizzera degli imprenditori giardinieri JardinSuisse. Sul fronte dei rivenditori, Andreas Schedler, responsabile di un centro di giardinaggio di Rafz (ZH), stima che il calo del fatturato superi il 20%. Schedler ritiene tuttavia che le perdite potranno essere compensate non appena ritornerà il bel tempo. "Ci sarà allora un vero e proprio assalto" ai centri di giardinaggio, che rispetto ai produttori hanno maggiore flessibilità nel gestire le quantità di piantine da vendere. Meno problematica sembra invece la situazione per i produttori di ortaggi. Per Moana Werschler, responsabile del marketing e della comunicazione presso l'Unione svizzera dei produttori di verdura (USPV), non si può ancora parlare di perdite. Tutto cresce comunque più lentamente, compresi i pomodori nelle serre che ricevono meno luce. Un altro esempio: la raccolta degli asparagi dovrebbe iniziare quest'anno verso la fine di aprile, con una settimana di ritardo rispetto alla norma. ATS

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