
"Indubbiamente non possiamo, alla luce dei dati visti finora, non attribuire la vittoria alla destra trascinata da Giorgia Meloni. È una serata triste per il Paese". All'1 di notte la capogruppo democratica alla Camera, Debora Serracchiani, ammette la sconfitta del centrosinistra a favore di un centrodestra trainato al trionfo da Giorgia Meloni.
Fratelli d’Italia primo partito
Fratelli d'Italia (FdI) è il primo partito in tutta Italia, ad eccezione di Sud e isole dove in testa c'è il Movimento 5 Stelle che a Napoli Fuorigrotta batte il suo ex capo Luigi Di Maio, sconfitto dall'ex ministro Sergio Costa.
Camera e Senato al centrodestra

Secondo la terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai (campione del 21%), al Senato la coalizione di centrodestra ha il 44,1%, mentre il centrosinistra è al 26,2%. Percentuali che consolidano la maggioranza per il centrodestra con 114-126 seggi, il centrosinistra avrebbe il 34-46.
Per M5S i seggi sono 21-33, per Azione-Italia Viva 6-12. Fratelli d'Italia è il primo partito con il 25,6% delle preferenze. Seguono il Partito Democratico con il 19,1%, M5S al 15,3%, Lega all'8,9%, Forza Italia all'8,2%, Terzo Polo al 7,8%.

Scenario simile nella proiezione alla Camera che vede in testa con percentuali simili al Senato per i partiti, la coalizione di centrodestra con il 43,9%, mentre il centrosinistra è al 26,5%. M5S è al 15%, il Terzo Polo al 7,8%. In base alla proiezione di Swg per La7 (copertura del campione al 32%), al centrodestra vanno 230-250 seggi (su 400, ndr.), al centrosinistra 70-90, al M5s 46-54, ad Azione-Iv 18-22, all'Svp 2-3.
Fratelli d'Italia primo partito, ma non a sud
La cartina dell'Italia è quasi interamente colorata del blu del centrodestra: Giorgia Meloni, quando lo spoglio è in corso, conquista circa il 23% al Nord Ovest, il 26% al Nord Est, il 27% al Centro, ma solo il 20% al Sud dove invece il M5S è primo con il 26% delle preferenze. Il Partito democratico, invece, è la seconda forza ovunque, ma non nel Sud dove invece è terzo.
In questa svolta a destra dell'Italia, tranne qualche eccezione, le sfide nei collegi riflettono la vittoria del centrodestra: Isabella Rauti, figlia del fondatore del Msi (Movimento sociale italiano), batte a Sesto San Giovanni Emanuele Fiano, figlio di un deportato della Shoah e deputato democratico, Daniela Santanchè sconfigge nel collegio di Milano/Cremona l'economista Carlo Cottarelli.
Ma a macchia di leopardo il centrosinistra si toglie qualche soddisfazione: il radicale Riccardo Magi vince come capolista a Torino, Emma Bonino batte nell'uninominale a Roma Carlo Calenda, Pier Ferdinando Casini strappa il seggio a Vittorio Sgarbi a Bologna e Ilaria Cucchi, capolista del centrosinistra a Firenze, sconfigge la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi.

