
Tra i primi a parlare della terribile strage di Berino un turista inglese di Birmingham, in vacanza nella capitale tedesca con la fidanzata. "Il camion è sfrecciato a pochi metri da me e dalla mia ragazza ed è entrato nel mercatino - ha detto l'uomo a Repubblica.it - In Inghilterra abbiamo barriere e protezioni attorno a questo tipo di manifestazioni, qui non ce ne sono"
La scena che si è parata di fronte agli occhi della coppia è terrificante: "Ho parlato con persone in terra con arti rotti, ho visto un ragazzo con la faccia insanguinata. Non abbiamo potuto fare nulla per fermare il camion, ci avrebbe investito. Credo sia stato un atto deliberato, non un incidente: non ha nemmeno provato a frenare. Non ho visto Polizia in quel momento".
Un altro testimone è sicuro: "È stato un attentato, è arrivato a luci spente: voleva ucciderci - ha detto alla "Bild" un 62enne berlinese - Ho visto quattro persone incastrate sotto il camion, nessuno le poteva aiutare". I soccorritori sono ancora sul posto. Una dottoressa turca che si trovava sul posto ha raccontato di aver inutilmente tentato di rianimare un ferito. "C'erano diversi arti mozzati".
Intanto il Guardian riporta che il camion con targhe polacche utilizzato per la strage proveniva dall'Italia.
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