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Il 90% degli inglesi ha anticorpi contro il Covid
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
Lo certificano statistiche condotte a livello nazionale sui maggiori di 16 anni. Questo nonostante l’aumento dei contagi dovuto alla variante Delta

Il 90% dell’intera popolazione residente nel Regno Unito ha ormai gli anticorpi del Covid malgrado il rimbalzo dei contagi alimentati dalla variante Delta e i problemi perduranti legati alle infezioni prolungate. Lo certificano le stime dell’Office for National Statistics (Ons), calcolate sulla base degli ultimi test.

Dato sugli over 16, legato ai vaccini
Il dato - positivo in vista della scommessa sull’uscita pressoché totale delle restrizioni programmata dal governo di Boris Johnson dal 19 luglio e legato ai progressi d’una campagna record di vaccini - indica una quota dell’89,7% in Inghilterra, di oltre il 91% in Galles e quasi l’85% in Scozia e Irlanda del Nord. La percentuale fa riferimento alla “popolazione adulta” oltre i 16 anni in un Paese dove la campagna vaccinale di massa è stata estesa in queste settimane fino agli over 18 e ha raggiunto quasi quota 80 milioni di dosi somministrate.

Lo studio
Il calcolo è il frutto di uno studio a vasto raggio coordinato dall’Ons in collaborazione con il ministero della Salute britannico e realizzato in collaborazione con le università di Oxford e di Manchester, con un organismo del servizio sanitario nazionale (Public Health England, Phe) e con il Wellcome Trust, proiettando sulla generalità del Paese le indicazione ricavate dall’esito di centinaia di migliaia di tamponi.

“Correlazione chiara tra vaccinazione e anticorpi”
In tutte e quattro le nazioni del Regno, si legge nell’introduzione, “si riscontra una chiara correlazione tra le vaccinazioni” e il progresso nel numero dei “test positivi agli anticorpi del Covid”. Anche se “l’individuazione degli anticorpi non rappresenta da sola una misura precisa della protezione immunitaria” garantita dai vaccini.

Nel Regno Unito, intanto, si conferma per ora un elevato livello di efficacia degli antidoti AstraZeneca e Pfizer per limitare l’incremento dei ricoveri negli ospedali e dei decessi in proporzione a quello dei contagi generali innescati nuovamente al rialzo dall’aggressiva variante Delta importata dall’India.

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